
Uno studio pubblicato da Nature Medicine ha svelato perché non è possibile vivere su Marte come in nessun altro pianeta dell’Universo
Addio progetti fantascientifici, sogni di un “nuovo mondo” e qualsiasi cosa legata alla vita su Marte (o, a maggior ragione, in altri pianeti più lontani): l’organismo umano, infatti, sembrerebbe non essere in grado di reggere una lunga permanenza nello spazio, durante la quale perderebbe troppi globuli rossi rischiando gravissimi problemi di salute e, alla lunga, addirittura la morte. Questo è quanto emerso da uno studio scientifico pubblicato su Nature Medicine, basato sui dati raccolti da sedici astronauti in missione nella Stazione Spaziale. Ecco cosa è stato scoperto.
I dati sugli astronauti e cosa succede all’organismo
Agli scienziati sulla ISS è stato chiesto di espirare a intervalli regolari dentro alcuni contenitori, che sono stati poi sigillati e riportati sulla Terra per le analisi. Gli scienziati hanno quindi verificato la quantità di monossido di carbonio nel respiro degli astronauti, misurando per analogia la quantità di globuli rossi che “muoiono” quando si emette l’aria dai polmoni. Il verdetto è stato sconcertante in fatto di “viaggi nello spazio”: la quantità di globuli rossi che diventano inattivi quando un essere umano si trova nello spazio è del 52% superiore a quanto avviene sulla Terra, il che provoca anemie ed emolisi (condizioni di salute con le quali gli stessi astronauti, addestrati proprio per situazioni simili, convivono a fatica quando tornano sulla Terra da missioni spaziali).
Le conseguenze
L’emolisi, citata nel paragrafo precedente e che si traduce in “distruzione dei globuli rossi”, causa affaticamento, mancanza di fiato e tachicardia con le quali è praticamente impossibile convivere per tutta la durata di un viaggio spaziale. Se si pensa che per raggiungere Marte ci vorrebbero tra i sei e i nove mesi di viaggio…
CONTINUA A LEGGERE
Non dimenticate di iscrivervi al nostro canale Youtube!
Seguite, come sempre, tutti i prossimi aggiornamenti sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia nelle prossime ore e nei prossimi giorni sia sul nostro sito che sul nostro canale YouTube, al quale vi invitiamo ad iscrivervi.
Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti.