Gli scienziati rilevano la presenza di oltre 500 lampi radio veloci: i risultati di un nuovo studio

Grazie a questi nuovi studi sarà possibile studiare questi fenomeni astronomici e le loro origini

Frb, individuati lampi radio veloci anomali
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Dopo lunghi studi è stato pubblicato il primo catalogo dei lampi FRB che aiuterà a studiare l'origine di tali fenomeni

Gli astronomi hanno evidenziato che ogni due minuti, un misterioso lampo di luce radio esplode nel cielo per poi svanire nell'oscurità nel giro di pochi millisecondi. Gli scienziati hanno evidenziato la presenza di questi lampi in alcuni dati archiviati nel 2007. Nell'arco di un decennio hanno elaborato i tantissimi casi di lampi radio veloci, o FRB, alla ricerca di schemi che potrebbero rivelare le loro origini. Sono stati studiati ben 500 fenomeni analoghi che hanno portato a determinate conclusioni.

Pubblicato il primo catalogo degli FRB

Dopo attente analisi di questi lampi di luce radio, il 9 giugno è stato pubblicato il primo catalogo FRB dal Canadian Hydrogen Intensity Mapping Experiment (CHIME) nella British Columbia. Secondo i nuovi dati contenuti nel catalogo emergerebbe con forma la convinzione che esistono due distinti tipi di FRB, configurando un futuro in cui gli astronomi sfrutteranno gli FRB per illuminare le zone più lontane dell'universo. Questi nuovi studi stanno aprendo una nuova fase nella scienza e nella conoscenza degli FRB.

Le spiegazioni di Kiyoshi Masu

Kiyoshi Masui, astrofisico del Massachusetts Institute of Technology e rappresentante della collaborazione CHIME, durante una conferenza stampa ha fatto il punto della situazione, spiegando i risultati raggiunti attraverso i nuovi studi. Gli astronomi avevano originariamente progettato la macchina per utilizzare i tremori degli atomi di idrogeno deboli per tracciare la materia del cosmo a distanze senza precedenti. Ma dopo che il governo canadese ha finanziato la macchina da 9 milioni di dollari, i ricercatori si sono resi conto che era perfettamente adatta a risolvere il mistero degli FRB. CONTINUA A LEGGERE…


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Parola agli esperti

Masui ha spiegato che il cielo è tempestato di FRB, circa 880 volte al giorno, secondo i nuovi risultati della collaborazione CHIME. Ma a meno che gli astronomi non abbiano una grande parabola radio puntata esattamente sul punto casuale giusto nel cielo esattamente al momento giusto, un'esplosione potrebbe non essere rivelata. Gli ampi ricevitori del telescopio raccolgono contemporaneamente onde radio da gran parte del cielo sopra la testa e la rotazione della Terra lo punta in direzioni diverse. Un cluster di supercalcolo da 4,5 milioni di dollari dedicato alla caccia agli FRB, aggiunto a metà del processo di progettazione, focalizza digitalmente il telescopio su migliaia di punti contemporaneamente. Mentre prima ogni FRB veniva analizzato singolarmente, adesso è possibile studiare più gruppi di FRB contemporaneamente creando una sorta di big data degli FRB. Questo ci consentirà di scoprire presto le vere origini di questi fenomeni astronomici ma ci aiuterà anche a sfruttarli per condurre esperimenti ed effettuare ulteriori studi.

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Valerio Fioretti

Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da anni notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti.