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Domenica 17 Novembre
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La sonda Cassini svela la presenza di ghiaccio su Encelado, satellite di Saturno: i dettagli della ricerca

La sonda astronomica Cassini ha rilevato degli strati di ghiaccio fresco sulla superficie di uno degli 82 satelliti di Venere

La sonda Cassini svela la presenza di ghiaccio su Encelado, satellite di Saturno: i dettagli della ricerca
Saturno, le nuove scoperte dalla sonda Cassini - Foto Pixabay

La sonda Cassini svela la presenza di ghiaccio su Encelado, satellite di Saturno: i dettagli della ricerca

Una nuova affascinante scoperta effettuata dalla sonda Cassini potrebbe rivelare grandi novità su Encelado, uno degli 82 satelliti di Saturno. Stando alle immagini raccolte dalla sonda attraverso la visione a infrarossi, la superficie del satellite potrebbe presentare degli strati di ghiaccio fresco. Una simile scoperta non fa che aumentare i quesiti riguardanti la presenza dell’acqua (e dunque della vita) all’interno del Sistema Solare. Lo strato di ghiacchio, infatti, comporterebbe inevitabilmente la presenza di acqua, seppur allo stato solido. E l’acqua, come ben sappiamo, potrebbe ospitare la vita. ECCO I LUOGHI PIÚ “PROMETTENTI” DELLO SPAZIO PER TROVARE VITA ALIENA

Le immagini raccolte dalla sonda Cassini

Le immagini della sonda Cassini sono state ottenute passando in rassegna l’emisfero settentrionale del satellite. La particolarità delle immagini è data dall’incredibile livello di dettagli, ed è proprio tale peculiarità ad aver permesso la scoperta dello strato di ghiaccio. Le operazioni di analisi sono state piuttosto complesse. VIMS, lo spettrometro della sonda, ha raccolto la luce riflessa dal pianeta gassoso, Saturno, nonché dagli anelli e da alcune delle sue lune, dopodiché ha provveduto a separare la luce stessa nelle varie lunghezze d’onda. Separata in questo modo, la luce ha consentito agli scienziati di ottenere maggiori informazioni in merito alla composizione dei materiali riflettenti. LA CLAMOROSA FOTO DEL TELESCOPIO HUBBLE CHE MOSTRA IL LATO TEMPESTOSO DI GIOVE

Presenza di acqua liquida su Encelado?

In seguito all’ottenimento dei dati e delle immagini, gli scienziati hanno provveduto a creare una nuova mappa spettrale di Encelado, in modo tale da tenerla come riferimento per la conduzione di ulteriori studi. Già nel 2005 si era scoperto che il satellite, caratterizzato da una forte colorazione biancastra (del tutto simile alla tonalità della neve), emetteva dei pennacchi di granelli di vapore e ghiaccio, potenzialmente derivati dall’acqua di un oceano. La massa oceanica potrebbe trovarsi proprio sotto gli strati di ghiaccio del satellite. STRANA SOSTANZA CHIMICA RIVELATA INTORNO A VENERE: ECCO DI COSA SI TRATTA

L’analisi a infrarossi della superficie di Encelado

Quella che inizialmente era solo un’ipotesi, negli anni, anche grazie alle scoperte più recenti, si è trasformata in un qualcosa di assai più plausibile. La mappa spettrale di Encelado, ottenuta con gli strumenti moderni, dimostra che i segnali infrarossi del satellite rimanderebbero proprio all’attività geologica sopra descritta (acqua oceanica ed emissione di pennacchi liquidi e vaporosi). L’area interessata da tale fenomeno è localizzata nel polo sud di Encelado, nei pressi di una zona denominata “graffio di tigre”. I pennacchi emersi dal polo sud del satellite sembrerebbero indirizzare l’acqua e il vapore direttamente verso Saturno, distante circa 238.000 chilometri.

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Valerio Fioretti

Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da anni notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti.

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