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É morto Bruno Pizzul, storico telecronista sportivo: ecco cosa è successo

Addio a Bruno Pizzul, la storica voce del calcio italiano che ha raccontato la Nazionale

É morto Bruno Pizzul, storico telecronista sportivo: ecco cosa è successo
Il giornalista Bruno Pizzul durante il dibattito "Il rilancio dello Sport italiano attraverso le infrastrutture nell'anno dei Mondiali di calcio" nell'ambito della XXXIX edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo a Lacco Ameno (Napoli), 9 giugno 2018. ANSA/CIRO FUSCO

Bruno Pizzul, la storica voce della Nazionale italiana di calcio, è scomparso in queste ore

Bruno Pizzul, uno dei telecronisti sportivi più amati d’Italia, si è spento all’età di 86 anni presso l’ospedale di Gorizia. La sua voce ha accompagnato per decenni le partite della Nazionale italiana di calcio, diventando un simbolo di sobrietà e competenza nel giornalismo sportivo. Nato a Udine l’8 marzo 1938, Pizzul ha segnato un’epoca con il suo stile pacato e professionale. Oltre alla carriera di cronista è stato anche calciatore e insegnante prima di approdare alla Rai. Ecco cos’è successo, come riportato da RaiNews.it.

Le cause del decesso e il suo ultimo periodo di vita

Pizzul si è spento a seguito di complicazioni dovute a problemi di salute che lo affliggevano da tempo. Ricoverato nei giorni precedenti presso l’ospedale di Gorizia, le sue condizioni si sono aggravate fino al tragico epilogo. Negli ultimi anni si era ritirato a vita privata pur mantenendo qualche sporadica apparizione televisiva e rilasciando interviste in cui esprimeva le sue opinioni sul calcio moderno.

La voce delle emozioni azzurre

Dal 1986 Pizzul è stato il principale narratore delle partite della Nazionale, raccontando trionfi e delusioni degli Azzurri. La sua voce ha scandito momenti storici come il gol di Schillaci a Italia ’90 e le finali europee ed internazionali delle squadre italiane. Fu testimone anche di eventi tragici, come la strage dell’Heysel nel 1985, una telecronaca che definì “la più difficile della sua carriera”. Il suo stile sobrio e pacato lo ha reso unico nel panorama giornalistico.

Curiosità su Bruno Pizzul

Pizzul non si è limitato alle telecronache ma ha anche condotto programmi di punta come “Domenica Sprint” e “La Domenica Sportiva”. Laureato in giurisprudenza, insegnò nelle scuole prima di entrare in Rai. Amava il calcio in ogni sua forma, ma negli ultimi anni aveva criticato le telecronache moderne, giudicandole troppo verbose. “Mi addormento ascoltando le partite”, dichiarò con la sua consueta ironia. Non aveva mai preso la patente e si spostava spesso in bicicletta, un dettaglio che racconta il suo stile di vita semplice.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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