Ondata di freddo in atto in Italia
Nella giornata odierna è arrivata la tanto agognata ondata di freddo di origine artico continentale di cui facevamo previsione da giorni. L’ondata di gelo proviene direttamente dal Mare di Barents e ha messo a mirino il nostro Paese grazie all’elevazione di un super blocco anticiclonico in Atlantico che ha poi successivamente piegato verso la penisola scandinava. Tale ondata di freddo oltre a riportare in Italia un netto e sensibile crollo delle temperature su valori prettamente invernali, è anche causa del ritorno della neve fino in pianura, come vedremo nel prossimo paragrafo.
Neve fino in pianura sul medio-basso versante adriatico
L’ondata di gelo in questione ha riportato la neve a quote pianeggianti sul medio-basso versante adriatico, un fenomeno che non si era mai riscontrato neanche durante l’inverno ormai trascorso. L’unico episodio di neve in pianura si riscontrò peraltro prima dell’inizio dell’inverno astronomico, intorno a metà dicembre, sulle pianure settentrionali. I fenomeni sono risultati comunque deboli e stanno accumulando solo a partire da quote collinari o di alta pianura.
Il gelo aggancia una perturbazione afro-mediterranea
Il gelo russo che in queste ore sta apportando nevicate a quote decisamente basse, aggancerà una perturbazione di origine afro-mediterranea che insiste sul Mediterraneo meridionale già da diversi giorni per la verità e che ha spesso portato blando maltempo sulle Isole Maggiori e Calabria. Questo aggancio consentirà alla perturbazione in questione di approfondirsi e rinforzarsi nel suo percorso di risalita del Mediterraneo stesso.
Possibile formazione di un ciclone mediterraneo per GFS
Stando unicamente a ciò che mostra il modello americano GFS, la perturbazione potrebbe intensificare a tal punto da passare allo stadio di ciclone simil-tropicale all’interno del Mar Tirreno. Questo è testimoniato anche dal warm core presentato nell’occhio del minimo depressionario alla quota di 850hPa (circa 1300 metri di altezza). Tuttavia essendo l’unico modello a vedere un tale rinforzo, le possibilità che questa depressione passi allo stadio simil-tropicale è relativamente bassa. L’intensificazione della stessa è però prevista da tutti i principali centri di calcolo, con possibili nubifragi che colpiranno alcune zone del Paese e sul quale argomento approfondiremo maggiormente all’interno di un editoriale apposito.
Sono un appassionato di meteorologia fin dall'adolescenza, laureato in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook che trattano di meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale che si occupa proprio della materia.