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Carenza di ferro, la professoressa Nodari svela i sintomi meno comuni: ”E’ fondamentale…”

Ecco quale sintomo poco considerato (e da non sottovalutare) è da accostare ad una carenza di ferro nell'organismo

Carenza di ferro, la professoressa Nodari svela i sintomi meno comuni: ”E’ fondamentale…”
Foto PxHere

L’importanza del ferro per il benessere dell’organismo e i segnali meno comuni da monitorare

Il ferro è un minerale essenziale per il corretto funzionamento dell’organismo, fondamentale per la produzione di emoglobina e il trasporto dell’ossigeno nel sangue. La sua carenza può avere conseguenze significative sulla salute, soprattutto nelle donne in età fertile, maggiormente esposte a questa problematica. Tra i sintomi più comuni si riscontrano stanchezza persistente, pallore e palpitazioni, ma esistono anche segnali meno noti che meritano attenzione. La Professoressa Savina Nodari, cardiologa e docente all’Università di Brescia, ha svelato a Doctor33.it un sintomo poco considerato ma molto importante che testimonia la mancanza di ferro.

Il sintomo

Uno dei sintomi meno conosciuti della carenza di ferro è la fragilità delle unghie, caratterizzata da unghie sottili, che si sfaldano facilmente o tendono a incurvarsi verso l’alto, fenomeno noto come coilonichia. Questa condizione può derivare da un insufficiente apporto di ossigeno ai tessuti, causato da bassi livelli di emoglobina nel sangue. La Professoressa Nodari sottolinea che questo segnale può manifestarsi anche prima di sintomi più evidenti come la stanchezza cronica.

Altri sintomi e possibili soluzioni

Oltre alla fragilità delle unghie, la carenza di ferro può provocare anche secchezza della pelle, difficoltà di concentrazione e una maggior predisposizione a infezioni. La stanchezza persistente, spesso attribuita a stress o cattiva qualità del sonno, può invece essere un segnale di anemia latente. Per prevenire questa condizione, ha spiegato la Dottoressa, “è fondamentale effettuare controlli periodici dei parametri ematici, in particolare i valori di emoglobina, ferritina e saturazione della transferrina“. Se l’integrazione orale di ferro non risulta sufficiente, a causa di problemi di assorbimento o effetti collaterali, il medico può valutare terapie alternative, come la somministrazione endovenosa.

L’importanza della prevenzione e della consapevolezza

La Fondazione Onda ETS promuove da vent’anni iniziative per sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione. In occasione della (H) Open Week sulla Salute della Donna, dal 22 al 30 aprile, verranno diffusi materiali informativi negli ospedali aderenti al network Bollino Rosa. Francesca Merzagora, Presidentessa della Fondazione, ha evidenziato come molte donne tendano a sottovalutare i sintomi della carenza di ferro, attribuendoli alla normale stanchezza quotidiana. È invece cruciale non ignorare questi segnali e rivolgersi a uno specialista per evitare conseguenze sulla qualità della vita.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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