Le nuove immagini trasmesse da Sky News rilanciano con forza l’ipotesi della fuga del virus dal laboratorio
Il mistero sulle origini del Coronavirus si infittiscono ogni giorno di più. Una sorte di “telenovela” che quotidianamente si arrichisce di nuove puntate e nuovi inquietanti scoperte. Nelle ultime settimana ha preso sempre più corpo l’ipotesi che il virus possa essere nato in laboratorio. A suffragare questa tesi anche le recenti immagini inquietanti trasmesse da Sky News che documentano la presenza di pipistrelli nel discusso laboratorio cinese. Si tratta di documenti che hanno fomentato ancora di più la tesi “complottista”. Da leggere anche Coronavirus, Green Pass ufficiale, si parte l’1 luglio: ecco come funzionerà
Cosa documentano le immagini
Le immagini sono state realizzate dall’Accademia cinese delle scienze nel mese di maggio del 2017. Il laboratorio era stato costruito applicando tutti i sistemi di sicurezza al fine di garantire assoluta protezione in caso di “incidente”. Nelle immagini vengono immortalati inesorabilmente i pipistrelli chiusi in una gabbia nell’Istituto di virologia di Wuhan mentre uno degli scienziati li nutre con un verme. Il filmato ha la durata di 10 minuti e contiene anche delle interviste rilasciate da diversi scienziati.
Il rapporto dell’Oms
Il recente rapporto stilato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità non conterrebbe alcuna menzione sulla presenza di pipistrelli all’interno dell’Istituto di virologia di Wuhan. Nel report si legge che “il locale per gli animali nella struttura P4 può gestire una varietà di specie, compreso il lavoro sui primati con SARS-CoV-2”. Il video documenta chiaramente come gli esperimenti sono stati condotti su questi mammiferi dai quali poi si è generata per zoonosi l’epidemia che nelle settimane successive ha assunto i contorni di una pandemia che ha terrorizzato e paralizzato il mondo intero. CONTINUA A LEGGERE..
La posizione di Peter Daszak
Si tratta di immagini che rilanciano chiaramente il dibattito sulla possibilità che il coronavirus sia “fuggito” dal laboratorio di Wuhan. Un membro del team dell’Organizzazione mondiale della sanità che indaga sull’origine della pandemia a Wuhan, lo zoologo Peter Daszak, aveva affermato in un primo momento che “è una cospirazione suggerire che i pipistrelli fossero allevati nell’Istituto di virologia di Wuhan”. In un altro tweet ha spiegato che il laboratorio cinese non ha pipistrelli vivi o morti al loro interno. Ma adesso Daszak sta pian piano cambiando versione, ammettendo che l’Istituto potrebbe aver ospitato pipistrelli.
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