
Il sole e i rischi per la salute
E’ arrivato il caldo anche in Italia e quindi molti già stanno pensando all’abbronzatura. I raggi solari però possono causare danni alla nostra pelle, quindi bisogna esporsi in modo consapevole e prudente, come riporta il sito Vanityfair.it. Il sole non va evitato, ma neanche sottovalutato. «L’eccessiva esposizione ai raggi UV, spiega la dottoressa Pisacane a Vanityfair, costituisce un fattore di rischio per la nostra salute e può causare, oltre ai danni precoci, quali eritemi e ustioni, anche e soprattutto lesioni irreversibili al DNA cellulare quando il nostro organismo non riesce più a far fronte con i meccanismi riparatori naturali, causando la comparsa di tumori cutanei.
Quali sono i tre tipi di raggi principali
I tre tipi principali di raggi che danneggiano la nostra pelle sono i raggi UVA, UVB e i raggi infrarossi (IR). Possono tutti e tre penetrare nella pelle e causare danni alle cellule oppure al DNA. I danni apportati dal sole si possono notare anche sulla pelle, in superficie: possono presentarsi rughe sottili, rughe marcate, rilassamento e discromie. I danni permanenti provocati dal sole possono portare a melanomi. L’esperta spiega che la possibilità di sviluppare un melanoma dipende dal fototipo, dalla familiarità, dal pregresso melanoma, dall’elevato numero di nei, dalle scottature solari nell’infanzia e nell’adolescenza.
Non tutti reagiscono alla stessa maniera
Non tutti reagiscono allo stesso modo all’esposizione solare e questo dipende principalmente dal fototipo. C’è chi acquista subito un’abbronzatura intensa e chi invece va incontro ad eritemi e scottature senza abbronzarsi. Bisogna considerare questo prima di esporsi al sole. La sensibilità può essere riconosciuta da alcune caratteristiche somatiche, come colore della pelle, dei capelli e degli occhi che permettono di capire il fototipo di appartenenza.
Le regole per abbronzarsi senza rischi
Le regole per abbronzarsi senza rischi sono le seguenti:
- esporsi al sole gradualmente,
- saper riconoscere il proprio fototipo per capire i tempi e le modalità di esposizione
- L’esposizione solare tra le 11 e le 16 va evitata
- considerare il fatto che anche sotto l’ombrellone l’intensità della radiazione ultravioletta può essere il 50% di quella della luce diretta e che la sabbia intensifica l’intensità del 25%.
- Nei giorni nuvolosi i raggi solari raggiungono ugualmente la nostra pelle.
- applicare bene la crema sulla pelle ogni due ore
Attenzione alle creme Fai Da Te
Il sito Repubblica.it riporta l’allerta degli specialisti italiani, che si sono riuniti a Roma per il Congresso della Società Italiana di Medicina Estetica (Sime). La cosmesi casalinga non è una buona idea senza i dovuti controlli. I cosmetici di ogni tipo possono presentare problemi di conservazione, stabilità, contaminazioni, e provocare allergie, come ha spiegato Emanuele Bartoletti, il Presidente della Società Italiana di Medicina Estetica.
Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da anni notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti.