
Dieta, ecco come il pane può far ingrassare
Spesso e volentieri quando si parla di dieta da seguire si considera il pane come un cibo da evitare di mangiare a tutti i costi; in realtà le cose non stanno così nel contesto di una sana alimentazione. Secondo quanto è possibile leggere su “Napolitoday.it“, infatti, la dott.ssa Stefania De Liguoro sottolinea come il pane contenga certamente carboidrati – il 67% se si parla di pane bianco, più o meno il 50% in caso di pane integrale – ma anche fibre, sali minerali, acido folico e ferro. Dunque, il pane inizia a favorire l’aumento di peso nel momento in cui se ne fa un consumo eccessivo. In particolar modo chi è in sovrappeso deve necessariamente interrogarsi sul troppo consumo di carboidrati; solo in questo modo potrà iniziare a perdere peso.
Eliminando il pane dalla dieta si può perdere peso più velocemente?
Secondo quanto scrive la Dottoressa Stefania De Liguoro sul sito NapoliToday.it, il problema non è tanto quello di evitare di mangiare pane, quanto piuttosto evitare degli stati di ansia, tensione emotiva e nervosismo eccessivi. Quando ci si trova in una condizione di questo genere, infatti, non abbiamo voglia di mangiare un finocchio, ma piuttosto qualcosa che possa appagare il nostro organismo, gratificandolo nell’immediato. Dunque, il nostro cervello finisce per spingerci a mangiare carboidrati raffinati e più ne mangiamo, più avvertiamo la voglia di mangiarne altri.
Quale pane è consigliabile tra le diverse offerte?
Non tutte le tipologie di pane sono uguali e, dunque, è importante tenere sotto controllo la quantità di calorie che ingeriamo ogni giorno. In tal senso, secondo quanto scrive la Dottoressa Stefania De Liguoro su NapoliToday.it, il pane integrale e quello di segale o farro andrebbero preferiti in quanto ricchi di fibre e vitamine del tipo B1, B2, PP ed E. Queste ultime sono contenute anche nel pane bianco, ma in quantità sicuramente inferiore.
Come si può capire se abbiamo acquistato un buon pane?
Esiste un modo per capire se avete acquistato o meno un buon pane? Secondo quanto scrive la Dottoressa Stefania De Liguoro su NapoliToday.it, il segreto è quello di osservare la crosta. Quest’ultima, infatti, deve essere omogenea e non fragile: se si sbriciola troppo significa che è stato cotto ad una temperatura non corretta e, per questo motivo, sarà meno digeribile. Quando, invece, si parla di pani di grossa pezzatura il consiglio è quello di sceglierli con la mollica compatta e senza che vi siano buchi eccessivamente grandi: in tal caso, infatti, la lievitazione non è stata sufficiente ed anche la lavorazione dell’impasto non è stata adeguata. A questo punto, però, ci si pone una domanda: come facciamo a vedere la mollica? Semplice, basta optare per i pani già tagliati ed esposti in ceste o scaffali.
Quanto pane si deve mangiare se si vuole anche dimagrire?
Secondo quanto scrive la Dottoressa Stefania De Liguoro su NapoliToday.it, chi ha intenzione di continuare a mangiare il pane, provando al tempo stesso a dimagrire, deve limitare le porzioni e consumare preferibilmente quello integrale. Inoltre, il consiglio è quello di mangiarlo come pasto principale e non come accompagnamento a fine pasto (la famosa “scarpetta) o come stuzzichino. Inoltre, è bene evitare di mantenere a tavola il cestino del pane sempre presente, così come è consigliabile evitare di mangiarlo con pasta o riso in modo da non esagerare con i carboidrati.
Laurea triennale in Scienze Forestali ed Ambientali e Laurea magistrale in Scienze Agrarie e del Territorio. La mia più grande passione resta da sempre la meteorologia, approfondita attraverso la tesi di laurea sperimentale e un master di "Meteorologia Nautica". I fenomeni naturali, la loro bellezza e potenza sono tra le cose che più mi affascinano al mondo.