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Martedì 12 Novembre
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Fegato grasso, ecco i frutti consigliati per combatterlo

Il fegato grasso è una delle malattie più comuni di questo organo: ecco i rimedi naturali

Fegato grasso, ecco i frutti consigliati per combatterlo
Ecco come combattere il fegato grasso

Il fegato è l’organo interno più grande del corpo umano. Le sue funzioni sono molteplici: aiuta a digerire il cibo, ad immagazzinare energie ed eliminare le tossine. Tra le malattie più comuni che possono colpire questo organo c’è quella chiamata “fegato grasso” ovvero la steatosi epatica. 

La malattia del fegato grosso può essere di due tipi: semplice e steatosi epatica non alcolica. Nel primo caso c’è grasso nel fegato ma poca o nessuna infiammazione (o danno) nelle cellule del fegato; nel secondo caso, oltre al grasso c’è infiammazione o danno alle cellule del fegato. Il fegato grasso semplice è sicuramente la malattia più comune e, stando a quanto si legge su Mejorconsalud, può migliorare adottando una dieta corretta. Come? Innanzitutto limitando sale e zucchero, oltre a mangiare molti frutti e verdure. Anche l’esercizio fisico, aiutando a perdere peso e quindi a ridurre il grasso nel fegato, è consigliato.

Quali sono i frutti consigliati contro il fegato grasso? Al primo posto c’è il tamarindo, frutto tropicale che migliora la digestione e aiuta a perdere peso grazie al suo contenuto di fibre. Questo frutto aiuta anche a trattare i problemi biliari, avendo proprietà epato protettive. Il modo migliore per consumarlo è in infusione. Subito dopo troviamo il limone: un bicchiere d’acqua ogni giorno con succo di limone è un ottimo rimedio per il fegato grasso. Il limone è ricco di vitamine C e acido citrico, ha quindi proprietà disintossicanti e aiuta la digestione. A seguire troviamo poi la pera, un frutto ricco d’acqua che ha un alto contenuto di levulosio o fruttosio: la pera contiene fibre insolubili e solubili che favoriscono la regolarità della funzione intestinale. Le sue proprietà la rendono ottimale per proteggere il fegato.

Anche il succo di melone e i semi di papaia aiutano a purificare il fegato: è possibile assumerle facendo un succo con due fette di melone, due semi di papaia e un bicchiere d’acqua in un frullatore. A seguire ci sono le fragole, ricche di fibre, vitamina C e sostanze antriossidanti: le fragole hanno inoltre un’azione antisettica e antinfiammatoria. Tra le altre proprietà, questo frutto aiuta a controllare l’ipertensione e i livelli di acido urico. 

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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