
Cos’è l’eritema solare?
Quando si parla di eritema solare si fa riferimento ad una patologia della pelle, più precisamente un’infiammazione, che – stando a quanto riportato da “Pazienti.it” – risulta essere causata da un’esposizione prolungata ai raggi solari, in particolare quelli ultravioletti, meglio conosciuti come UVB.
Eritema solare, quali sono i sintomi?
Soprattutto nel corso dei primi giorni in cui decidete di stendervi al sole, provando ad abbronzarvi, ossia quando la pelle ha poco pigmento – secondo quanto riportato da “Pazienti.it” – risulta sufficiente un quarto d’ora di esposizione al sole per far sì che la pelle risponda all’aggressione dei raggi UVB. Dunque, in altre parole, la pelle mette in moto un vero e proprio meccanismo di difesa che si apre con la vasodilatazione, dal quale dipende il rossore della pelle. A quest’ultimo, poi, si aggiungono altri sintomi, tra i quali dolore ed un senso di bruciore e prurito. Nei casi più gravi, invece, vi può essere febbre, debolezza e la presenza di vescicole o bolle piene di siero
L’eritema solare può presentarsi come un’ustione
Dunque, quando ci si espone in maniera prolungata ai raggi solari si può soffrire di eritema solare. Quest’ultimo può presentarsi come una vera e propria ustione, la cui gravità è legata alla durata e all’intensità dell’esposizione ai raggi del sole. In alcuni casi, inoltre, può rendersi necessario il trattamento medico.
Eritema solare, quali sono i fattori di rischio?
Quando si parla di eritema solare, i soggetti maggiormente a rischio – secondo quanto riportato da “Pazienti.it” – risultano essere le persone che presentano una carnagione più chiara e i bambini. A proposito di questi ultimi, quelli fino ad un anno di età non dovrebbero essere mai esposti direttamente ai raggi solari. Inoltre, sono da considerare a rischio tutti coloro che per lavoro o per vacanza si trovano molto spesso esposti ai raggi del sole. Non va poi sottovalutato il fatto che alcuni fattori di rischio siano rappresentati da farmaci fotosensibilizzanti come ad esempio contraccettivi orali, alcuni antibiotici, antimicotici e diuretici.
Esistono differenze tra eritema solare e semplice scottatura?
Spesso e volentieri si usa il termine “scottatura” per indicare l’eritema solare. La semplificazione è corretta o vi sono delle differenze sostanziali? La risposta arriva dal Dottor Ignazio Stanganelli, responsabile del Centro di oncologia dermatologica dell’Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori (IRCC Irst) a Meldola (Forlì-Cesena). Quest’ultimo, infatti – come si legge su “Ok-salute.it” – ha evidenziato che l’eritema solare in realtà è paragonabile ad un’ustione superficiale della cute, vale a dire quella che comunemente si chiama “scottatura”. Generalmente compare quando ci si espone a lungo ai raggi solari, senza delle adeguate protezioni. Si manifesta dopo alcune ore e si presenta con diversi gradi di intensità. Le zone più colpite risultano essere quelle dove la cute è più sottile:
- Décolleté
- Le parti superiori delle spalle
- Le zone anteriori e posteriori del tronco
- Il viso
Differenze tra eritema solare e l’orticaria solare
Secondo quanto riferito dal Dottor Ignazio Stanganelli a “Ok-salute.it”, l’eritema solare non va assolutamente confuso con l’orticaria solare. Se il primo, infatti, risulta essere determinato da una vasodilatazione ed è causato da una scottatura superficiale, la seconda è una vera e propria malattia della pelle che si può diagnosticare attraverso foto test. In altre parole, dunque, l’orticaria solare è una sorta di eritema solare che si presenta in una fase più avanzata, con prurito e gonfiore. Si tratta di una malattia che generalmente è determinata dalla sensibilizzazione ai raggi ultravioletti e può essere generata anche da una reazione che si realizza nei confronti di alcuni farmaci e che si evidenzia proprio nel momento in cui ci si espone ai raggi del sole.
Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti.