"Il coronavirus è evaso da un laboratorio": la teoria della scienziata di Harvard, ecco cosa dice
di Marco Reda
La dottoressa Alina Chan ha spiegato al Parlamento britannico che il coronavirus potrebbe esser stato prodotto in laboratorio: tutti i dettagli
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La dottoressa Alina Chan dell'Università di Harvard
Il coronavirus sarebbe evaso da un laboratorio e non nato in un mercato alimentare all'aperto: questa è la tesi bomba di una scienziata dell'Università di Harvard la quale, nel corso di un'audizione davanti alla commissione Scienza e Tecnologia del Parlamento britannico, ha affermato che il virus che ha causato la pandemia (e la più grande emergenza sanitaria del secolo) avrebbe un'origine ben precisa che cambierebbe le carte in tavola riguardo le responsabilità su quanto sta accadendo nel mondo. A parlare è stata la dottoressa canadese Alina Chan, biologa molecolare e specialista in terapia genica e ingegneria cellulare del Mit e del rinomato ateneo inglese, dopo una serie di indagini e studi approfonditi sull'origine del Covid-19.
La tesi della dottoressa
“Per chi è a conoscenza dell'origine della pandemia – ha dichiarato la D.ssa Chan, come riportato da Adnkronos – ora non è sicuro farsi avanti. Ma ci sono tantissime informazioni archiviate che prima o poi usciranno. Molti virologi di fama hanno affermato che la 'fuga del virus da un laboratorio' è un'ipotesi ragionevole. Sappiamo che questo virus ha una caratteristica unica, chiamata sito di clivaggio della furina, e senza questa caratteristica non avrebbe causato la pandemia. E l'Istituto di virologia di Wuhan stava sviluppando un sistema per l'inserimento di nuovi siti di clivaggio della furina“. Una coincidenza? Non secondo la D.ssa Chan, supportata anche dalle tempistiche che collegherebbero determinati esperimenti alla diffusione del coronavirus.
Cosa stava succedendo
“Ci sono alcuni scienziati – ha aggiunto la Chan – che all'inizio del 2018 dicevano, 'metteremo dei corni sui cavalli' e alla fine del 2019 a Wuhan è spuntato un unicorno“. La scienziata si dice dunque sicura, spalleggiata da altri esperti, che il coronavirus sia “evaso" da un laboratorio di Wuhan piuttosto che generato da un mercato di animali all'aperto della stessa città. Probabilmente la verità su cosa sia accaduto salterà fuori soltanto tra decenni, quando ormai il coronavirus sarà soltanto un ricordo…
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Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.
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