
È molto importante non ignorare, quando si viaggia, i sintomi di un attacco cardiaco. Coloro che corrono il rischio di infarto, infatti, farebbero bene a tenere sempre a portata di mano i numeri di emergenza. Stando ad un nuovo studio dei membri del Juntendo University Shizuoka Hospital, riportato da Blogosfere, le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte naturale tra le persone che viaggiano.
È necessario, si legge sullo studio, chiamare immediatamente un’ambulanza se si viaggia e si verificano sintomi di attacco cardiaco come dolore al petto, alla gola, al collo, alla schiena, allo stomaco o alle spalle che durano per più di 15 minuti. Lo studio è stato effettuato su 2.564 pazienti che hanno avuto un attacco di cuore: un totale di 192 pazienti, ovvero il 7,5%, erano in viaggio all’inizio dell’attacco cardiaco. Quando termina la fase di emergenza immediata e si torna a casa, inoltre, è importante vedere il proprio medico per capire come ridurre il rischio di un secondo evento, migliorando lo stile di vita e assumendo eventualmente farmaci per la prevenzione.
Secondo lo studio, inoltre, i pazienti avevano più probabilità di morire durante il follow-up se erano più anziani, se avevano avuto un infarto o se avevano una malattia renale cronica. Per coloro che fanno parte di uno di questi gruppi o che hanno altri fattori di rischio come la pressione sanguigna alta, fumo o obesità, è molto importante conoscere il numero di emergenza sia quando si trovano a casa che in qualsiasi destinazione di viaggio.
In Europa, si legge su Corriere.it, 4 persone su 10 prima dei 74 anni muoiono per una malattia cardiovascolare e nei Paesi occidentali una morte su due e legata a un problema del cuore. Le malattia cardiovascolare in Italia sono la prima causa di ospedalizzazione. 7 persone su 10, nel nostro Paese, presentano almeno uno dei quattro principali fattori di rischio cardiovascolare, ovvero fumo, obesità, diabete e ipertensione. 3 italiani su 10 soffrono di ipertensione, mentre 3 italiani su 5 hanno un livello alto di colesterolo.
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