
La dieta della pasta: come funziona
La pasta è uno degli alimenti più amati e consumati dagli italiani (e non solo). A pranzo e a cena la regina dei carboidrati riempie le tavole di milioni di persone, pronta ad allietare i loro palati con condimenti di ogni genere. Esiste però una dieta a base di pasta che non appesantisca il corpo e che ci faccia sentire sempre in forma? La risposta è sì. Malgrado il mangiare troppa pasta non faccia bene, esiste uno schema alimentare che ci permette di non rinunciare a uno dei prodotti tipici della cucina italiana. Vediamolo insieme.
I benefici della pasta
Il segreto è semplice: consumare 80 grammi di pasta tutti i giorni per una volta al giorno. Questa è la giusta quantità di pasta da ingerire (meglio se al dente e accompagnata da verdure) per poterla mantenere nel nostro schema alimentare. Altro segreto, sciacquare la pasta prima di mangiarla per eliminare amidi residui e ridurre il picco glicemico. La dieta della pasta è costituita da 5 pasti al giorno, senza saltarne mai nemmeno uno, per circa un mese (prima di iniziarla, consultare il proprio nutrizionista di fiducia onde evitare possibili problemi all’organismo).
Lo schema della dieta della pasta
LUNEDÍ
COLAZIONE: un caffè (no d’orzo), uno yogurt intero, frutta fresca.
SPUNTINO: una manciata di mandorle o nocciole
PRANZO: 80 g di pasta integrale, con una verdura a piacere
MERENDA: un frutto
CENA: pollo ai ferri, verdure a piacere, poco pane o gallette
MARTEDÍ
COLAZIONE: caffè, latte di mandorla, fiocchi di mais
SPUNTINO: un frutto
PRANZO: legumi e verdure, con poco pane o gallette
MERENDA: un frutto fresco.
CENA: 80 g di pasta integrale con verdure a piacere
MERCOLEDÍ
COLAZIONE: te, frutta fresca, yogurt greco 0% di grassi
SPUNTINO: nocciole o semi di zucca, una manciata
PRANZO: 80 g di pasta integrale con verdure crude
MERENDA: un frutto
CENA: pesce al forno, verdure, grissini o poco pane
(Fonte Dissapore)
La dieta della pasta, il menu degli ultimi 4 giorni
GIOVEDÍ
COLAZIONE: caffè d’orzo, un bicchiere di latte anche vegetale (meglio non di riso), un paio di biscotti secchi
SPUNTINO: succo di frutta
PRANZO: 80 g di pasta integrale con verdure cotte o crude
MERENDA: un paio di noci e mela
CENA: zuppa di legumi con poco pane o crostini
VENERDÍ
COLAZIONE: caffè, uno yogurt intero, cereali
SPUNTINO: un centrifugato o un succo di frutta senza zucchero.
PRANZO: salmone, verdure a piacimento, poco pane integrale
MERENDA: un frutto fresco.
CENA: pasta di grano saraceno, verdure cotte
SABATO
COLAZIONE: caffè decaffeinato, latte, fette biscottate integrali.
SPUNTINO: succo di frutta
PRANZO: 70 g di pasta integrale e insalata
MERENDA: frutta
CENA: libero (ma contenuto. Ad esempio, un hamburger)
DOMENICA
COLAZIONE: caffè o tè, yogurt intero, cereali o una manciata di frutta secca
SPUNTINO: centrifugato
PRANZO: pasta integrale e verdure a piacimento
MERENDA: un frutto fresco.
CENA: uova, con verdure e poco pane integrale
(Fonte Dissapore)
Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da anni notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti.