Le fibre di funghi ci possono proteggere dall'influenza e dalle polmoniti: i risultati di una ricerca

I funghi proteggono dai danni ai polmoni delle malattie respiratorie virali in test di laboratorio

Funghi, possono proteggere i polmoni - Foto Pixabay
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Un team di ricerca canadese ha dimostrato che il beta-glucano può prevenire l’infiammazione e il danno polmonare

I funghi nascondono degli straordinari segreti che possono rappresentare un vero e proprio toccasana per la nostra salute, come hanno avuto modo di dimostrare studi recenti. Oltre a ridurre il rischio di depressione, migliorare la crescita delle cellule cerebrali e proteggere dal cancro, adesso si è scoperto che possono addirittura proteggerci dalle sindromi influenzali. A dimostrarlo è stata una ricerca condotta dai ricercatori guidati da un team della McGill University in Canada.

Cosa si è scoperto

Gli studiosi canadesi hanno scoperto che le fibre di beta-glucano presenti in tutti i tipi di funghi potrebbero agire come una sorta di barriera all'influenza, arginando il rischio di infiammazione nei polmoni dei topi esposti all'infezione dopo una dose di beta-glucano. Si è scoperto che una volta somministrate le fibre hanno mostrato una migliore funzionalità polmonare e un rischio inferiore di gravi malattie e morte quando colpiti dall'influenza. Le sperimentazioni sugli esseri umani ci diranno di più, ma questa è già una strada promettente da esplorare per i ricercatori.

Le potenzialità del beta-glucano

“Il beta-glucano si trova nelle pareti cellulari di tutti i funghi, compresi alcuni che vivono dentro e sopra i nostri corpi come parte del microbioma umano" è stato il commento del professor Maziar Divangahi, immunologo che lavora presso la McGill University. Non si sa ancora se i risultati di questa ricerca possano offrire utili spunti anche per altre malattie respiratorie. Per scoprire questo occorrerà attendere ulteriori studi. Ciò che ormai appare assodato è che il beta-glucano è in grado di riprogrammare alcune cellule immunitarie, come i neutrofili, per controllare l'infiammazione eccessiva nei polmoni.


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I benefici della “riprogrammazione del sistema immunitario

La ricerca pubblicata su Nature Immunology ha rafforzato negli scienziati la certezza che il beta-glucano è in grado di aumentare l'immunità riducendo essenzialmente l'impatto dell'attacco virale sul nostro organismo. Ciò che rende il beta-glucano ancora più speciale è che pare in condizione di riprogrammare le cellule immunitarie per farle reagire meglio all'influenza. I ricercatori affermano che la riprogrammazione è stata fondamentale perchè ha ridotto il rischio che i neutrofili potessero andare in overdrive per combattere l'infezione causando una nfiammazione polmonare. Si è scoperto anche che i neutrofili più intelligenti e più esperti sono rimasti in circolazione anche per un mese e questo rafforza la convinzione che il beta-glucano sarebbe in grado di offrire una protezione duratura.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.