
Pressione alta, il blu dei mirtilli può abbassarla
Un alleato piuttosto speciale per abbassare la pressione alta potrebbe essere il blu dei mirtilli. Secondo quanto si legge su “IlMessaggero.it“, infatti, mangiare questi frutti di bosco finisce per migliorare la pressione dei vasi sanguigni, favorendone una diminuzione.
Pressione alta, 200 grammi di mirtilli al giorno per abbassarla
L’abbassamento di pressione al quale abbiamo fatto riferimento si può osservare in quelle persone che hanno assunto 200 grammi di mirtilli in un mese. A svolgere un ruolo fondamentale in questo effetto benefico – secondo quanto si legge su “IlMessaggero.it“, sarebbe il blu di questi frutti che è determinato dagli antociani, vale a dire un tipo di fitochimico che presenta delle proprietà antiossidanti ed è il responsabile del colore di alcuni frutti come ad esempio le bacche o l’uva rossa.
Pressione alta, i mirtilli la fanno abbassare: la ricerca
Dunque, il blu dei mirtilli può rivelarsi un alleato per abbassare la pressione alta. La conferma è arrivata da una ricerca realizzata dal “King’s College London” e pubblicata sul “The Journals of Gerontology: Series A”. Secondo quanto riportato da “IlMessaggero.it“, la ricerca in questione ha preso in esame 40 volontari e a questi sono stati dati una bevanda che conteneva 200 grammi di mirtillo o un’altra di controllo abbinata quotidianamente.
I risultati della ricerca lo confermano: la bevanda al mirtillo abbassa la pressione
Un altro studio ha confrontato gli effetti generati dalla bevanda di mirtillo con una base di antociani purificati: secondo quanto si legge su “IlMessaggero.it“, in coloro che avevano bevuto la bevanda di mirtilli sono stati riscontrati degli effetti positivi sui vasi sanguigni e, nel corso del primo mese, si è registrata una riduzione della pressione di 5 millimetri di mercurio. In altre parole un effetto piuttosto simile a quello che generalmente si riscontra nei farmaci per la pressione. Inoltre, anche le bevande che contenevano antocianine purificate hanno comportato dei miglioramenti per quanto concerne il livello della parete dei vasi sanguigni.
Pressione alta, assumere mirtilli può ridurre del 20% il rischio di malattie cardiovascolari
Ana Rodriguez-Mateos, vale a dire la ricercatrice che è stata a capo dello studio – secondo quanto si legge su “IlMessaggero.it” – ha sottolineato che nel caso in cui i cambiamenti che sono stati osservati nella funzione dei vasi sanguigni dopo aver assunto mirtilli con cadenza quotidiana potessero essere sostenuti per la vita, a quel punto potrebbero ridurre del 20% il rischio di essere colpiti da malattie cardiovascolari.
Laurea triennale in Scienze Forestali ed Ambientali e Laurea magistrale in Scienze Agrarie e del Territorio. La mia più grande passione resta da sempre la meteorologia, approfondita attraverso la tesi di laurea sperimentale e un master di "Meteorologia Nautica". I fenomeni naturali, la loro bellezza e potenza sono tra le cose che più mi affascinano al mondo.