
Pressione arteriosa, un pisolino aiuta ad abbassarla
Abbassare la pressione sanguigna senza l’ausilio dei farmaci? A quanto pare è possibile. Come? Sembra incredibile ma è vero: grazie al pisolino pomeridiano. Ma andiamo a scoprire i risultati dello studio nel dettaglio.
Un pisolino vale come l’assunzione dei farmaci
Dopo aver riposato per un’ora a mezzogiorno, infatti, la pressione arteriosa si riduce in media di cinque punti: solo l’assunzione di farmaci o la riduzione di sale nella dieta riescono a produrre un effetto simile. Di conseguenza è possibile ridurre il rischio di attacco di cuore. È quanto scoperto da un gruppo di medici dell’Asklepieion General Hospital di Voula (Grecia) in uno studio presentato all’American College of Cardioly a New Orleans e riportato dall’Agi. La ricerca è stata condotta su 212 persone con una pressione arteriosa sistolica media di 130 mm/HG, un livello considerato poco sano. I risultati sono stati sorprendenti.
I risultati dello studio
Come abbiamo già scritto, dalla ricerca è emerso che coloro che fanno un sonnellino durante il giorno beneficiano di una riduzione di 5 mm/HG della loro pressione sanguigna. Queste le parole di Manolis Kallistratos, autore dello studio: “Il sonno di mezzogiorno sembra abbassare i livelli di pressione sanguigna con la stessa intensità di altri cambiamenti dello stile di vita. Ad esempio, la riduzione di sale e alcol può abbassare i livelli di pressione sanguigna di 3-5 mm/HG. La somministrazione di farmaci a bassa dose di solito abbassa i livelli di pressione sanguigna di 5-7 mm/HG. Questi risultati sono importanti perché un calo della pressione sanguigna di soli 2 mm/HG può ridurre il rischio di eventi cardiovascolari come l’infarto fino al 10%”.
L’ipertensione colpisce più del 30% della popolazione
L’ipertensione arteriosa, si legge sul sito della Siia, è un problema che colpisce in Italia in media il 33% degli uomini e il 31% delle donne. Il 19% degli uomini e il 14% delle donne sono in una condizione di rischio. Una persone, lo ricordiamo, si può dire soffra di ipertensione quando la pressione arteriosa massima supera costantemente il valore di 140 mm/HG, mentre la pressione arteriosa minima supera costantemente il valore di 90 mm/HG.
Laurea triennale in Scienze Forestali ed Ambientali e Laurea magistrale in Scienze Agrarie e del Territorio. La mia più grande passione resta da sempre la meteorologia, approfondita attraverso la tesi di laurea sperimentale e un master di "Meteorologia Nautica". I fenomeni naturali, la loro bellezza e potenza sono tra le cose che più mi affascinano al mondo.