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Martedì 12 Novembre
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Questi 4 sintomi silenziosi stanno indicando che le arterie sono ostruite

Alcuni strani sintomi potrebbero indicare un'ostruzione delle arterie e anticipare un attacco di cuore

Questi 4 sintomi silenziosi stanno indicando che le arterie sono ostruite
I sintomi che indicano un'ostruzione delle arterie

Malattie cardiache, meglio prevenirle

Le malattie cardiache continuano a mietere vittime e una delle sfide principali della medicina moderna è senza dubbio prevenirli. La vera arma in grado di salvare vite, infatti, è chiaramente la diagnosi precoce, che può portarci ad un cambiamento nello stile di vita oppure ad un diverso approccio medico, che può ritardare o evitare un attacco di cuore.

I quattro sintomi silenziosi

A tal proposito esistono quattro sintomi silenziosi che possono indicare che le arterie sono ostruite. Il primo riguarda esclusivamente l’uomo ed è la disfunzione erettile: se si hanno difficoltà o impossibilità a raggiungere l’erezione, questo può essere un segnale di ostruzione delle arterie al livello del bacino. Una condizione del genere può presentarsi anche tre anni prima di un attacco di cuore. Un secondo sintomo è la calvizie: secondo alcuni studi, effettuati sia sugli uomini che sulle donne, coloro i quali hanno perso moderatamente o completamente i capelli sono più soggetti ad attacchi di cuore.

Piega al lobo dell’orecchio, di cosa si tratta?

Ma non solo: tra i sintomi che possono indicare l’ostruzione delle arterie c’è una strana piega all’altezza del lobo dell’orecchio. Ebbene sì: questa piega, infatti, può derivare da problemi di circolazione, anche se secondo alcuni medici si tratterebbe solo di un segno generale di invecchiamento e niente di più allarmante.

Quando il polpaccio fa male

L’ultimo dei quattro sintomi silenziosi che potrebbero anticipare un attacco di cuore riguarda le gambe e in particolare il polpaccio: se notate uno strano dolore al polpaccio mentre camminate, questo potrebbe essere un discreto campanello d’allarme. Il consiglio, come sempre, è quello di affidarsi agli specialisti per tenere costantemente sotto controllo la salute dell’organo, soprattutto una volta superata una certa età.

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Biagio Romano

Classe '93, napoletano di nascita, interista di fede. Scrivo sul web da quando avevo 16 anni: prima per hobby, poi per lavoro. Curioso di natura, amo le sfide (soprattutto vincerle). Mi affascinano il mondo dell'informazione e quello della comunicazione.

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