
Attenzione al pesce che andiamo a comprare
Quando acquistiamo del pesce dobbiamo davvero stare attenti, perché il più della metà dei casi la truffa è davvero dietro l’angolo. E’ bene prestare attenzione al tipo di pesce che andiamo a prendere, poiché basta davvero poco per rendere il pesce fresco, quando in realtà non è cosi. Basta pensare infatti che bastano poche gocce di una sostanza chiamata “cafados”per far sembrare fresco ed appetibile del pesce vecchio.
In cosa consiste il cafados
Come riportato da dissapore.com, il cafados oltre a mantenere inalterato l’aspetto del pesce, produce effetti nocivi sul corpo umano. All’interno del pesce si produce istamina, e con questo prodotto, è sempre più difficile per i consumatori capire la qualità del pesce e difficilmente infatti si capisce la presenza di questa sostanza.
Tende a trasformarsi in acqua
Nemmeno con esami appositi è possibile scoprirlo perchè dopo poco che viene spruzzato sul pesce, questo tende a trasformarsi in acqua. Si tratta di un liquido che viene spruzzato sul pesce e con fornisce al pesce stesso maggiore lucentezza e “freschezza” traendo in inganno gli acquirenti.
Attenzione a questi pesci
Esistono delle categorie di pesce che vengono sottoposte maggiormente questo trattamento e queste sono tonno, sgombro, sardina e acciuga. Esistono però delle buone norme e degli accorgimenti che ci permettono di capire se il pesce è fresco oppure no, ecco quali sono. Utile risulta osservare le parti del suo corpo. L’occhio, le branchie, la pelle, le squame, la colonna vertebrale e la carne possono lanciare dei segnali che possono dirci molto, vediamo nel dettaglio.
Come capire pesce fresco e non
Seganli che indicano che il pesce è fresco: L’occhio è bombato (convesso), la cornea trasparente e la pupilla nera e brillante; rosso scuro sono le branchie, o meglio rosso brillante e sanno di alghe marine. Pelle di color vivo, muco cutaneo acquoso e trasparente, carne elastica ma compatta. Al contrario se il pesce non è fresco, l’occhio è incavato al centro, la cornea lattiginosa e la pupilla è grigia; le branchie sono di color giallastro con presenza di muco, pelle in deperimento o di color morto. Altro segnale importante sono le squame: queste si staccano con facilità dalla pelle. Si tratta di segnali importantissimi che permettono di capire almeno parzialmente, se il pesce è fresco o taroccato. Tutti noi dobbiamo cominciare a notarli ogni volta che acquistiamo del pesce. (Fonte:altroconsumo.it)
Laurea triennale in Scienze Forestali ed Ambientali e Laurea magistrale in Scienze Agrarie e del Territorio. La mia più grande passione resta da sempre la meteorologia, approfondita attraverso la tesi di laurea sperimentale e un master di "Meteorologia Nautica". I fenomeni naturali, la loro bellezza e potenza sono tra le cose che più mi affascinano al mondo.