
Il tumore alla gola, la malattia con cui conviveva l’attore Val Kilmer
L’attore Val Kilmer è morto nelle scorse ore a 65 anni a causa delle complicazioni di una polmonite, tuttavia da anni combatteva contro un tumore alla gola che lo aveva fortemente debilitato. Questa malattia, tra le più pericolose e letali esistenti, colpisce principalmente la laringe, compromettendo la respirazione, la fonazione e la deglutizione. Ecco i sintomi da saper riconoscere del tumore alla gola, come riportato da Humanitas.it.
I sintomi iniziali, le cause principali e i fattori di rischio
I primi segnali di questa patologia includono voce rauca persistente, dolore alla gola e difficoltà a deglutire. Con il progredire del tumore possono comparire sintomi più gravi come difficoltà respiratorie, gonfiore al collo e perdita di peso inspiegabile. Il tumore alla gola si sviluppa quando le cellule della laringe iniziano a crescere in modo anomalo e incontrollato. I principali fattori di rischio includono il fumo di sigaretta e il consumo eccessivo di alcol che aumentano significativamente la probabilità di sviluppare la malattia. Anche l’infezione da HPV e il reflusso gastroesofageo possono contribuire alla formazione di cellule tumorali nella gola. L’incidenza è più elevata negli uomini sopra i 55 anni ma smettere di fumare e ridurre l’assunzione di alcol possono ridurre il rischio.
Diagnosi precoce e tecniche di individuazione
La diagnosi del tumore alla gola avviene attraverso esami specifici come la laringoscopia e la biopsia. La laringoscopia può essere diretta o indiretta: nel primo caso, il medico utilizza uno strumento flessibile o rigido per osservare direttamente la laringe; nel secondo caso, impiega uno specchio per un controllo meno invasivo. La biopsia permette di analizzare un campione di tessuto e confermare la presenza di cellule tumorali. Esami aggiuntivi come TAC e risonanza magnetica aiutano a determinare lo stadio della malattia e l’eventuale diffusione ad altri organi.
Trattamenti disponibili e possibilità di recupero
Il trattamento del tumore alla gola dipende dalla sua estensione e dallo stato di salute del paziente. Nei casi iniziali la radioterapia o la chirurgia possono risultare efficaci, mentre nelle fasi avanzate si ricorre spesso alla combinazione di radioterapia e chemioterapia. La chirurgia può comportare l’asportazione parziale o totale della laringe, con impatti significativi sulla voce e sulla qualità della vita. In alcuni casi le terapie mirate possono offrire alternative meno invasive ma la diagnosi precoce è fondamentale per evitare la morte.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.