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Martedì 12 Novembre
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Tumori, arriva il casco che salva i capelli dalla chemio: ecco come funziona

Per chi si ammala di tumore e si sottopone a cicli di chemioterapia vi è la possibilità di salvare i capelli grazie ad un casco refrigerante

Tumori, arriva il casco che salva i capelli dalla chemio: ecco come funziona
Tumori, arriva il casco che salva i capelli dalla chemio: ecco come funziona. Fonte foto: Vvox.it

Tumori, durante la chemio un casco refrigerante può evitare la caduta dei capelli

Quando ci si ammala di tumore e si è costretti a sottoporsi a cicli di chemioterapie, uno tra i tanti effetti collaterali ai quali le persone devono far fronte è quello relativo alla caduta dei capelli. In tal senso, però – secondo quanto è possibile leggere su “Scienza.fanpage.it” – è stato inventato un casco refrigerante che ultimamente sta ottenendo grandissimi risultati nei nosocomi nei quali è stato installato.

Tumori, a Ravenna il 56% dei pazienti malati di cancro ha salvato i propri capelli

Questo casco refrigerante – noto come Paxman Scalp Cooling system – è arrivato all’Ospedale Umberto I di Lugo di Romagna (Ravenna) lo scorso gennaio,  grazie ad una generosa donazione di 35.000 euro arrivata da parte dell’Istituto Oncologico Romagnolo-IOR, ed ha consentito al 56% dei pazienti in cura per tumore al seno di salvare i propri capelli, evitando di ricorrere alle parrucche.

Tumori, la perdita dei capelli è un effetto collaterale psicologicamente devastante

Quando si deve sostenere la lotta contro un tumore, la chemioterapia finisce per generare molti e pesanti effetti collaterali. Tra questi, secondo quanto riportato da “Scienza.fanpage.it“, la perdita dei capelli rappresenta uno di quelli più devastanti dal punto di vista psicologico, in particolar modo in relazione alle donne. Riuscire ad evitare che tutto ciò accada, dunque, risulta essere un grande beneficio per la qualità della vita.

Tumori, i risultati del casco sono ottimi

Dal momento in cui il Paxman Scalp Cooler è stato installato all’Ospedale Umberto I di Lugo di Romagna di Ravenna sono state trattate 62 donne e – secondo quanto dichiarato dal Dottor Claudio Dazzi, responsabile del Day hospital oncologico, e riportato da “Scienza.fanpage.it“, 35 di queste hanno concluso la chemioterapia senza che vi sia stata la necessità di ricorrere alla parrucca. Solo 5 dei pazienti hanno dovuto rinunciare al trattamento per l’alopecia da chemioterapia, causata dagli effetti collaterali del casco, oltre alla sensazione di freddo e mal di testa. Va sottolineato come le percentuali siano del tutto in linea con quelle messe in preventivo dall’Ospedale nel momento in cui sono iniziati i trattamenti con il sistema Paxman, utilizzabile da due pazienti in contemporanea.

Tumori, come funziona il casco che salva i capelli?

A questo punto sorge spontanea una domanda: come funziona il Paxman Scalp Cooling system? Semplificando la spiegazione – secondo quanto si legge su “Scienza.fanpage.it” – si può sintetizzare sottolineando come il casco vada a raffreddare il il cuoio capelluto di circa 4 gradi centrigradi e, così facendo, fa restringere i vasi, impedendo che i farmaci chemioterapici vadano a raggiungere le cellule dei bulbi piliferi, causando la conseguente caduta dei capelli. Ricordiamo, inoltre, che il primo ospedale che ha creduto nelle potenzialità del “casco salva capelli” è stato quello di Carpi, dove viene sperimentato dal 2013.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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