
Tumori, 50% di guarigione anche se in fase avanzata
In futuro, stando a quanto si legge su Affaritaliani, i tumori diventeranno la prima causa di morte nel mondo occidentale e nei Paesi industrializzati: ad oggi, però, il 50% dei malati di tumore guarisce, anche se la malattia è diagnosticata in fase avanzata.
Tumori, la ricerca continua ad avanzare
La ricerca oncologica è avanzata così tanto, negli anni scorsi, da riuscire a garantire buone possibilità di sopravvivenza anche ad un ulteriore 20% di malati. “Negli ultimi anni sono stati compiuti enormi progressi sulla conoscenza dei meccanismi molecolari che governano la crescita delle cellule tumorali. Abbiamo scoperto, inoltre, che le cellule tumorali accumulano progressivamente mutazioni nel Dna. La ricerca farmacologica ha, parallelamente, sintetizzato farmaci a bersaglio molecolare in grado di colpire le specifiche mutazioni identificate”, è quando spiegato da Giampaolo Tortora, professore ordinario di Oncologia Medica all’Università Cattolica.
Tumori, la rivoluzione della immunoterapia
Alla chemioterapia, negli ultimi anni si è aggiunta la terapia con i farmaci a bersaglio molecolare. Molti di questi farmaci sono attivi contro alterazioni presenti solo in piccole percentuali di tumori, ma in quei pazienti i risultati possono essere molto significativi: dopo anni di attesa, negli ultimi anni è arrivata la rivoluzione della immunoterapia. Sono stati scoperti, infatti, alcuni meccanismi messi in atto “subdolamente” dai tumori.
Tumori, la svolta è vicina?
Secondo gli esperti, a quanto pare, la svolta nel controllo dei tumori è vicina: i nuovi farmaci stanno per ampliare lo scenario terapeutico. “Il futuro sarà l’identificazione e la selezione di pazienti con specifiche caratteristiche tumorali e l’impiego delle diverse armi a disposizione in maniera combinata e integrata. Una vera personalizzazione del trattamento, che permetterà possibilità di guarigione dei malati di tumore ancora più elevate.
Laurea triennale in Scienze Forestali ed Ambientali e Laurea magistrale in Scienze Agrarie e del Territorio. La mia più grande passione resta da sempre la meteorologia, approfondita attraverso la tesi di laurea sperimentale e un master di "Meteorologia Nautica". I fenomeni naturali, la loro bellezza e potenza sono tra le cose che più mi affascinano al mondo.