Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Mercoledì 13 Novembre
Scarica la nostra app
Segnala

Torna la paura in Italia a causa del West Nile: sintomi, vaccino e cura, le cose da sapere

Un 83enne è morto nei giorni scorsi in Veneto dopo essere risultato positivo al West Nile, il virus trasmesso dalle zanzare. Le cose da sapere

Torna la paura in Italia a causa del West Nile: sintomi, vaccino e cura, le cose da sapere
Virus West Nile Virus, salgono i casi: ci sono 10 pazienti in terapia intensiva in questo ospedale italiano. (Foto archivio)

West Nile, il virus trasmesso dalle zanzare: un morto nel nord Italia

Si è tornato a parlare, nelle scorse ore, del West Nile, dopo che un 83enne è morto in veneto per una grave forma di encefalite dopo essere risultato positivo al virus. La cosiddetta Febbre del Nilo è provocata da un virus che ha come serbatoi uccelli e zanzare, la cui diffusione avviene proprio tramite le punture degli insetti: si tratta di un virus che fa parte della famiglia dei Flaviviridae, isolato per la prima volte in Uganda nel 1937.

La maggior parte delle persone contagiate è asintomatica

Il West Nile è particolarmente diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America: negli ultimi anni, come riporta SkyTg24, sta circolando anche in Italia, soprattutto al nord. La maggior parte delle persone contagiate è asintomatica e fra i casi sintomatici circa il 20% presenta sintomi leggeri (febbre, mal di testa, nausea, vomito, sfoghi cutanei).

I sintomi più gravi

Nell’1% delle persone infette si presentano i sintomi più gravi, generalmente in anziani o soggetti debilitati: questi comprendono febbre alta, forti mal di testa, debolezza muscolare, disorientamento, tremori, disturbi alla vista, torpore, convulsioni ma anche paralisi e coma. Il virus, che infetta anche altri mammiferi (equini, cani, gatti, consigli), non si trasmette da perdona a persona.

CONTINUA A LEGGERE

Non ci sono cure specifiche né un vaccino

Il periodo di incubazione del virus varia tra 2 e 14 giorni dopo la puntura della zanzara: in alcuni casi può arrivare anche a 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario. Non esiste un vaccino contro il West Nile (né una terapia specifica: nella maggior parte dei casi i sintomi scompaiono da soli nel giro di qualche giorno): alcuni vaccini sono attualmente allo studio, ma l’Iss raccomanda di prevenire riducendo l’esposizione alle punture di zanzare. Nei casi più gravi si ricorre al ricovero in ospedale con trattamenti quali fluidi intravenosi e respirazione assistita.

La nostra newsletter!

Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime
su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Biagio Romano

Classe '93, napoletano di nascita, interista di fede. Scrivo sul web da quando avevo 16 anni: prima per hobby, poi per lavoro. Curioso di natura, amo le sfide (soprattutto vincerle). Mi affascinano il mondo dell'informazione e quello della comunicazione.

SEGUICI SU:

Ultima Ora

Ultima Ora Terremoto