
E’ stato creato un suono in grado di prosciugare l’acqua, ecco i dettagli
Secondo alcuni scienziati si tratta del più forte dei suoni subacquei esistenti. È così potente che quando un’onda sonora entra in contatto con l’acqua, quest’ultima può evaporare come ha riportato la rivista “Around the World“. In effetti, è un suono prodotto da un piccolo flusso d’acqua (largo quanto mezzo capello umano) quando viene colpito da un laser a raggi X ancora più sottile.
Questo suono non può essere percepito perché è stato creato in una camera a vuoto. Probabilmente è stata l’unica cosa da fare, considerando che a 270 dB queste onde d’urto tonanti sono più rumorose del più rumoroso lancio di un razzo della NASA (circa 205 decibel). Tuttavia, i microscopici effetti distruttivi del suono possono essere apprezzati grazie a una serie di video ultra slow motion registrati presso lo SLAC National Accelerator Laboratory a Menlo Park, in California, come i risultati del nuovo studio.
Il laser è in grado di spaccare i getti d’acqua
Il video è stato girato in circa 40 nanosecondi (40 miliardesimi di secondo). Un laser pulsante spacca istantaneamente un getto d’acqua in due parti, facendo evaporare il liquido che tocca e inviando potenti onde d’urto su entrambi i lati del getto. Queste onde creano altre onde e dopo circa 10 nanosecondi su ciascun lato della “fessura”, sibilano nuvole nere che si formano dalle bolle collassanti.
E’ il suono sottomarino più potente mai creato
Secondo Claudiu Stan, un fisico della Rutgers University nel New Jersey e uno dei coautori dello studio, queste onde d’urto sono il suono sottomarino più rumoroso. Se fosse un po ‘più potente sarebbe stato di evaporare tutta l’acqua nella sua area operativa, e quindi il suono non avrebbe avuto un mezzo da attraverso il quale diffondersi.
Perché provare a produrre un suono che distrugge il proprio ambiente? Secondo Stan, la comprensione dei limiti del suono subacqueo può aiutare i ricercatori a progettare futuri esperimenti.
Aperta una nuova porta verso nuovi studi scientifici
Gli scienziati collocano regolarmente minuscole particelle di materia scarsamente studiata (ad esempio cristalli di proteine) in getti liquidi e utilizzano i laser per determinare le loro proprietà chimiche.
Secondo Stan, se gli scienziati sanno esattamente quanto può essere intenso un impulso laser, ciò può migliorare il processo di conduzione degli esperimenti. Una scoperta sensazionale che aprirà le porte a nuovi studi scientifici in futuro.
Classe '93, napoletano di nascita, interista di fede. Scrivo sul web da quando avevo 16 anni: prima per hobby, poi per lavoro. Curioso di natura, amo le sfide (soprattutto vincerle). Mi affascinano il mondo dell'informazione e quello della comunicazione.