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Gli errori da non fare se dovete acquistare uno smartphone low cost

Non esistono solo gli smartphone iper performanti: ecco cosa fare se volete acquistare un buon dispositivo low cost

Gli errori da non fare se dovete acquistare uno smartphone low cost
Foto Pexels.com

Dalla memoria alla fotocamera passando per la scocca: i consigli per evitare di “sprecare soldi” in dispositivi pessimi

Non solo iPhone e Samsung (o marchi simili) di ultimo grido, si può vivere anche con gli smartphone di media fascia: non tutti possono permettersi di acquistare telefoni dalle prestazioni super top e dal prezzo proibitivo, anzi… la maggior parte delle persone, almeno per un certo periodo di tempo, preferisce affidarsi ad uno smartphone che sicuramente sarà qualitativamente inferiore a quelli da 1000-1500 euro, ma neanche così tanto come sembrerebbe. Come fare a trovare il dispositivo low cost che non sia il classico “spreco di soldi”? Lo spiega HdBlog.it soffermandosi sulle caratteristiche alle quali fare attenzione prima di comprare un prodotto di fascia 180-250 euro.

Resistenza e molto altro

I primi trucchetti riguardano “l’aspetto fisico” dello smartphone, in particolare la scocca esterna: se picchiettate sulla parte posteriore del dispositivo e sentite una sorta di “vuoto” non è un buon segno, così come il fatto che lo smartphone si pieghi alla pressione. Quest’ultimo è probabilmente anche peggio del primo fattore. C’è poi un’altra cosa che, se possibile, sarebbe bene controllare: la presenza di guarnizioni in gomma ai lati del cassettino della SIM (per evitare infiltrazioni d’acqua), in assenza di queste potreste dover tenere il telefono particolarmente lontano da liquidi. CARICARE LA BATTERIA DELLO SMARTPHONE DI NOTTE É DANNOSO: ECCO PERCHÉ

Processore e memoria

Passiamo poi al concreto, alle caratteristiche che garantiscono il funzionamento e la conservazione nel tempo dello smartphone low cost che avete puntato. Per quanto riguarda il processore (in gergo tecnico SoC) il numero che rimanda al processo produttivo deve essere di 6, 8 o 10 nm; se dovesse essere di 12 o più nm sappiate che si tratta di un dispositivo dalle prestazioni scadenti o dai consumi molto elevati, troppo per uno smartphone low cost. Attenzione alla memoria, è vero che esistono quelle espandibili ma se utilizzate come slot principali (e non solo per archiviare file) risulteranno comunque più lente. Lo smartphone, dunque, non deve avere una memoria propria inferiore a 128 GB (o al massimo 64 GB se non avete tanti file nel dispositivo).

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L’inganno della fotocamera

Un altro fattore molto importante da considerare è quello che riguarda la fotocamera: ormai è pieno di smartphone con tre, quattro, cinque o più fotocamere… ebbene, non bisogna farsi ingannare dal numero ma dalla qualità del comparto fotografico. Ciò che conta è la qualità della camera principale, tutte le altre sono un surplus.

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Biagio Romano

Classe '93, napoletano di nascita, interista di fede. Scrivo sul web da quando avevo 16 anni: prima per hobby, poi per lavoro. Curioso di natura, amo le sfide (soprattutto vincerle). Mi affascinano il mondo dell'informazione e quello della comunicazione.

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