Meta AI su WhatsApp: come funziona e come disattivarla

WhatsApp, come si presenta Meta AI, come funziona e se si può disattivare. Le proteste degli utenti, ecco perchè

Fonte Youtube
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WhatsApp: il nuovo tasto per l'AI

Non solo su Instagram, negli ultimi giorni anche WhatsApp ha accolto Meta AI, l'intelligenza artificiale creata da Meta. Questo aggiornamento è stato introdotto in modo progressivo, per questo motivo non tutti gli utenti vi hanno potuto accedere. Per quanto concerne chi ha ricevuto il nuovo update, non tutti si sono mostrati entusiasti di questa novità. Un'icona circolare sfumata dall'azzurro al lilla, appare nella schermata della chat e attiva il chatbot generativo di Meta.

Meta AI su WhatsApp: come funziona

Meta AI è disponibile in due modi particolarmente semplici:

1) Cliccando sull'icona circolare presente nell'interfaccia di WhatsApp

2) Facendone menzione direttamente in una chat, scrivendo “@metaai".

Dopo aver avviato la conversazione, l'utente potrà fare domande e ricevere risposte che sono generate dall'intelligenza artificiale, la quale utilizza il modello Llama 3.2.

Come disattivare Meta AI su WhatsApp

Se, per qualsiasi ragione, l'utente vuole disattivare Meta AI, può farlo? La risposta breve è no. In effetti, molti utenti hanno tentato di rimuovere l'icona Meta AI, ma senza successo. Attualmente, non esiste alcuna opzione presente nelle impostazioni di WhatsApp per eliminarla. Anche se a qualcuno venisse in mente di chiedere proprio al chatbot di disattivarla, le risposte si riveleranno inaccurate o fuorvianti. Meta ha confermato in via ufficiale che l'intelligenza artificiale è integrata nell'app di messaggistica e non potrà essere disattivata. Tuttavia, essa si attiva solo quando l'utente decide di utilizzarla, cliccando sull'icona o facendone menzione in una chat.


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Le proteste degli utenti

Sui social media si è assistito a un aumento delle lamentele riguardanti Meta AI, che molti hanno giudicato fastidiosa come presenza su WhatsApp, in quanto non si può nemmeno celarla o spostarla, o una funzione comunque superflua. Un'altra ragione per cui è scoppiata la protesta riguarda la privacy. Ci sono utenti che hanno il timore che Meta AI possa accedere ai loro messaggi personali. Ma Meta ha rassicurato tutti, rendendo noto che il chatbot non legge le conversazioni private che sono protette dalla crittografia end-to-end, ma interagisce solo con i messaggi che gli vengono inviati direttamente. Ciò nonostante, l'azienda suggerisce di evitare di condividere informazioni sensibili con l'intelligenza artificiale, poiché alcune interazioni potrebbero essere usate per rendere migliore il servizio.

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.